Il dolore neuropatico traumatico rappresenta ancora oggi una delle aree più complesse e meno esplorate nella valutazione del danno alla persona.
Per questo l’incontro svoltosi il 19 maggio a Pavia, promosso da Nevra insieme all’Ordine degli Avvocati di Pavia e all’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Pavia, ha assunto un significato particolarmente importante.
Per la prima volta, infatti, il tema del dolore neuropatico traumatico è entrato in modo strutturato nel confronto interdisciplinare tra medicina, medicina legale e ambiente forense, coinvolgendo avvocati e magistrati in una riflessione concreta sulle difficoltà probatorie, valutative e liquidatorie che caratterizzano queste fattispecie.
Nel corso del dibattito è emersa con forza una criticità sempre più evidente nella pratica giudiziaria:
👉 il dolore neuropatico viene ancora frequentemente trattato come componente accessoria del danno biologico, con il rischio di una sistematica sottovalutazione del reale pregiudizio subito dalla persona.
Particolarmente centrale è stato il confronto su:
- prova del dolore neuropatico in giudizio;
- ruolo della documentazione clinica e della CTU;
- criteri di valutazione medico-legale;
- difficoltà applicative nella liquidazione del danno;
- esigenza di maggiore uniformità e consapevolezza interdisciplinare.
L’elevata partecipazione e il livello del confronto hanno confermato quanto il tema sia oggi avvertito come attuale e necessario anche nel contenzioso civile e assicurativo, dove emerge sempre più l’esigenza di strumenti adeguati per comprendere e valorizzare correttamente il danno neuropatico.
Un sincero ringraziamento ai relatori, alle istituzioni coinvolte e a tutti i relatori intervenuti per aver contribuito a un dialogo serio, aperto e di grande qualità.